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Mondiali dell’efficienza energetica

Pubblicato il 18 maggio 2016 alle ore 8:34



Nel settore della white economy (filiera delle attività, sia pubbliche che private, orientate alla cura, all’assistenza e alla previdenza per le persone) e dell’efficienza energetica, è stato elaborato il «Ranking 2016 dell’Efficienza Energetica Mondiale» che ha scritto una graduatoria delle 12 potenze economiche mondiali, quelle che da sole costituiscono la metà dell’intera economia mondiale e che rappresentano il 65% del consumo mondiale energetico ed il 60% delle emissioni di gas serra. I paesi con i maggiori PIL nominali, espressi in miliardi di dollari,  sono stati, dunque, inclusi nel ranking. Possiamo citare: Stati Uniti (17.419), Cina (10.380), Giappone (4.616), Germania (3.860), Francia (2.945), Regno Unito (2.847), Brasile (2.353), Italia (2.148), Russia (2.097), India (1.841), Canada (1.821) e Australia (1.542).

Inoltre, possiamo notare che sette di questi paesi fanno parte del G7, ovvero le sette nazioni sviluppate con la ricchezza netta più grande al mondo, tra cui gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania, la Francia, il Regno Unito, l’Italia ed il Canada. Questi paesi rappresentano oltre il 63% della ricchezza netta mondiale detenuta.

E’ stato valutato come e con quanta efficienza viene usata l’energia in ciascuna di queste dodici potenze. Tutto ciò, prendendo in esame parametri quantificabili, ad esempio l’energia consumata da un paese secondo il suo PIL, la media dei consumi chilometrici per passeggero e il consumo energetico per metro quadrato di superficie degli edifici. Tutto ciò attraverso la valutazione dei risultati quantificabili nei tre settori chiave di ciascun paese, ossia industria, trasporti ed edilizia. Tenendo conto di ciascun settore chiave, la valutazione permise di ottenere una classifica che vede l’Italia al primo posto, seguita da Germania, Regno Unito, Francia e Giappone.

L’elemento principale che emerge dall’analisi è la grande attenzione delle aziende alle tematiche energetiche. Questo permise all’Italia di guadagnare il primo posto a livello mondiale in materia di efficienza.

Tutte le nazioni mostrano ampi margini di miglioramento nei livelli di efficienza energetica, ma con opportunità di miglioramento che non solo l’Italia ma anche tutti gli altri paesi potrebbero sfruttare.

L’Italia si posiziona al primo posto anche nell’ambito dell’industria e dei trasporti, mentre per l’efficienza energetica degli edifici è la Cina a mantenere il leadership. Nel settore dell’industria, sul podio insieme all’Italia, anche la Germania che si colloca al secondo posto e l’Australia al terzo. La Francia, Spagna, Cina e Giappone seguono poi a pari merito.  Nel settore dei trasporti, l’Italia, il Giappone ed il Regno Unito si posizionano rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. Seguono a pari merito Francia e Germania. Per quanto riguarda infine il settore dell’edilizia, la Cina, Francia e Germania si collocano rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.