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Ricerca, risparmio, rinnovabili: 40 milioni di euro per le imprese emiliano-romagnole

Pubblicato il 18 marzo 2016 alle ore 14:53



Sono 40 milioni di euro le risorse a disposizione per sostenere, nei prossimi 5 anni, lo sviluppo sostenibile, la ricerca e l’efficienza energetica nella produzione industriale in Emilia-Romagna. Le strategie sulla sostenibilità energetica nei sistemi produttivi in Emilia-Romagna sono state al centro del terzo appuntamento, tenutosi il 2 marzo a Bologna, con il percorso partecipato per la costruzione del nuovo Piano energetico regionale avviato dalla Regione.
Il primo punto è dato dalla ricerca, per realizzare tecnologie e strumenti in grado di favorire il secondo punto, che è il risparmio energetico per favorire la competitività delle nostre imprese. Il terzo obiettivo sono le fonti rinnovabili, per sostituire i combustibili fossili che ancora oggi utilizziamo in grandi quantità. Per questo la Regione continua il proprio impegno sulla ricerca industriale, sui laboratori e sull’impiego dei fondi europei per sostenere l’efficienza energetica. Serve però che questo sforzo connetta il sistema regionale e porti alla promozione di una vera cultura imprenditoriale del risparmio energetico che tenga insieme sostenibilità e produttività.

Il settore industriale in Italia, rispetto agli anni pre-crisi, ha perso circa un terzo dei propri consumi energetici: se molto di questo risparmio è dovuto agli interventi di efficienza energetica, non meno significativo è stato l’impatto dovuto alla crisi che il settore ha registrato in questi anni. Anche in Emilia-Romagna per il settore industriale si sta osservando un importante calo dei consumi, pari ad oltre il 9% nel solo 2014 rispetto al 2013.

Il meccanismo dei “titoli di efficienza energetica” (Tee) attualmente è il principale strumento a disposizione degli operatori per poter incentivare l’efficienza energetica nell’industria e su questo strumento si basa gran parte della strategia nazionale per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione dei consumi energetici al 2020.